Il nostro primo ebook 100% DRM free

Fact Checking di Sergio MaistrelloFinora tutti i libri del nostro catalogo ebook erano disponibili semplicemente con un Social DRM (o watermark), una protezione non invasiva. Finora. Perché oggi siamo orgogliosi di annunciare che abbiamo pubblicato un libro 100% DRM free. Si tratta di Fact Checking, l’ultima fatica di Sergio Maistrello, sesto nato nella collana Apogeo Sushi.

Nel suo libro Sergio scrive una cosa che condividiamo pienamente:

Chi vuole che le proprie idee circolino deve renderle facilmente accessibili, conoscibili, confrontabili. Ma soprattutto interconnesse con la «ragnatela percorribile della conoscenza», come direbbe Weinberger [...]

Ci piace pensare che questa scelta sia un piccolo passo che va nella direzione giusta, quella di garantire e anzi incoraggiare le persone a “vivere” gli ebook e prestarli, copiarli, citarli con la massima libertà. Buona lettura!

Una piccola, ma essenziale nota tecnica: l’ebook  è disponibile senza alcun DRM tramite Edigita a diversi negozi: chi compra da uno di questi store acquista un file completamente privo di protezione. I lettori che acquistano scegliendo iBookstore, Amazon o Kobo dovranno fare i conti con le limitazioni imposte da questi store (se volete approfondire il discorso, abbiamo provato a spiegarlo in questo post).

Ebook: serve un’educazione all’acquisto

Da un po’ di mesi cerchiamo di intercettare e ascoltare feedback dalla Rete in merito agli ebook e alle esperienze di lettura in digitale. Tra i vari umori, positivi e negativi, a volte fanno capolino pensieri come:

Ho acquistato su iTunes il libro X. Purtroppo mi sono reso conto che posso leggerlo solo sul mio iPad. Non mi piacciono queste limitazioni quindi voglio una copia senza DRM, altrimenti copio tutto il libro e lo distribuisco in Rete.

Oppure:

Quell’ebook in PDF ha un DRM Adobe che non funziona su Android, dove invece c’è un ottimo emulatore Kindle. Probabilmente l’editore si crede meglio di Amazon e non capisce che sta solo perdendo quote di mercato.

Insomma, un problema sembra sempre essere il DRM. Ma leggendo tra le righe e guardando le cose da una differente prospettiva appare qualcosa di più. Qualcosa che ha a che fare con le complesse dinamiche che regolano il mercato degli ebook. Dinamiche che possono cambiare al variare dello store a cui ci si rivolge per l’acquisto o del dispositivo di lettura scelto, dando origine a frustrazione.

Proviamo a chiarire prendendo come esempio il nostro catalogo di ebook (in formato ePUB/PDF) e che non utilizza il DRM Adobe, ma semplicemente un Social DRM (noto anche come watermark). Questa protezione, se così vogliamo chiamarla, non impone nessuna restrizione alla copia e alla lettura a condizione di possedere un ereader che supporti il formato scelto.

I nostri ebook sono in questo modo distribuiti tramite Edigita a diversi negozi: chi compra da uno di questi store acquista un file leggibile e usabile come appena spiegato. È una scelta in cui abbiamo sempre creduto attraverso la quale diamo fiducia al lettore lasciandogli il pieno controllo dell’ebook.

Diversa invece la situazione quando si sceglie di comprare su iBookstore o Amazon. Qui i titoli Apogeo sono in effetti venduti con un DRM, ma attenzione, non Adobe, bensì DRM proprietari incompatibili tra loro (e con il DRM Adobe) e scelti appositamente da Apple e Amazon. Si tratta di una scelta comune agli store che hanno deciso di investire anche in device dedicati e a cui non è scontato riuscire a sottrarsi, pena il precludersi determinati canali commerciali*.

Ma perché Apple e Amazon dovrebbero imporre un DRM a un editore quando questi è disposto a farne a meno? È una domanda corretta che merita una risposta.

Il core business di Amazon e Apple non è semplicemente vendere ebook, ma acquisire utenti vincolandoli al proprio ecosistema di prodotti e servizi. Chi compra ebook da Amazon vincola la sua libreria all’ecosistema Kindle. A fronte di questo Amazon offre servizi e esperienze di acquisto ottimi.

Lo stesso si può dire per Apple.

Si tratta si una strategia commerciale non certo nuova e del tutto lecita. Se si sceglie consapevolmente di essere un “lettore Amazon o Apple” e se si ritiene che le condizioni proposte siano accettabili, non ci sono problemi. Ma se si decide di voler andare a leggere altrove, ovvero su device non ammessi dal negoziante, allora la questione si complica e sarà necessario capire come rimuovere il DRM svincolando così il libro e infrangendo il contratto di licenza accettato al momento dell’acquisto.

Tornando all’inizio, la sensazione è che tutto questo non sia sempre evidente. Il che è comprensibile: i lettori vogliono leggere libri e non le “condizioni di acquisto di tal negozio” (qui quelle di Apple e Amazon).

Tuttavia da questa situazione nascono frustrazioni e malcontenti ed è ragionevole pensare che manchi uno sforzo corale da parte degli attori del mercato per educare a un acquisto consapevole.

Un’alfabetizzazione di base è necessaria per godere in pieno dei vantaggi dell’editoria digitale.

Chi compra un file ePUB su iBookstore può ignorare che lo stesso file è in vendita, allo stesso prezzo, in altri negozi, magari senza DRM o con un watermak e in questo caso non solo sarà leggibile sui dispositivi Apple, ma trasferibile ovunque.

Chi si lamenta di non trovare il libro preferito sul Kindle Store in formato MOBI magari si dimentica di guardare in altri negozi dove potrebbe essere disponibile, con watermark, in formato ePUB (e quindi convertibile in MOBI tramite tool come Calibre o KindleGen e da lì leggibile su Kindle) oppure PDF (formato supportato da molti modelli di Kindle, sebbene Amazon non lo tenga in grande considerazione per la vendita).

Molti store danno chiare informazioni sul formato e sul DRM applicato a un ebook. A sinistra i dettagli di due ebook che possono essere acquistati su qualsiasi negozio e trasferiti con facilità sui dispositivi Apple e Kobo, e con qualche accorgimento anche su molti modelli di Kindle. A destra un ebook la cui lettura è vincolata a dispositivi dotati di software di lettura compatibili con il DRM Adobe (di norma gli ereader a inchiostro elettronico e i dispositivi Apple su cui e installata l'app Bluefire).

Ancora, chi utilizza device basati su Android troppo spesso ignora che essi possono avere dei problemi nella lettura di file PDF (come, per esempio, quelli documentati in questa discussione, di cui vale la pena notare i commenti #10 e #12) e che questi problemi non hanno a che fare con il DRM ma sono generati dal gran numero di dispositivi con caratteristiche diverse a cui Android si deve (bene o male) adattare.

E l’elenco potrebbe continuare.

Di fronte a questa moltiplicazione di casistiche gli editori possono certo predisporre delle FAQ dedicate (sperando che vengano lette) e rispondere al lettore in difficoltà cercando di aiutarlo. Ma a volte questo arriva quando ormai è troppo tardi e può solo servire a tamponare l’insoddisfazione.

Tutte le parti della filiera coinvolte (produttori di device, sviluppatori di software di lettura, autori, editori, distributori, negozi) dovrebbero fare uno sforzo in più per aiutare il lettore a comprare, prima ancora che leggere, in digitale.

Una buona educazione all’acquisto è necessaria al mercato almeno quanto buoni contenuti e tecnologia efficace.

* Ancora diversa la situazione se si acquista sullo store Kobo, che pur non essendo un sistema chiuso governato da logiche analoghe a Apple e Amazon, non supporta il watermark e quindi applica il DRM Adobe.

Piccoli ebook crescono e si laureano

Dodici mesi fa, verso la fine di luglio 2011, nasceva l’idea di quella che sarebbe diventata la nostra collana #ebooksurf. Si trattava del classico progetto da rincorrere, con tempi serrati e una deadline difficile: novembre 2011.

Dopo la pausa estiva, a settembre ci ritrovammo in redazione con le prime bozze e due braccia in più a sostenerci: Ilaria doveva svolgere una stage di circa 200 ore prima di completare i suoi studi universitari. 200 ore sono veramente poco ma Ilaria riuscì a sfruttarle al meglio, imparando ben oltre le aspettative.

Per questo ci fa piacere postare oggi la sua tesi di laurea insieme a un suo commento sulla sua esperienza apogeica.

Solo due cose ancora: il titolo della tesi è Il fenomeno dell’autopubblicazione digitale e Ilaria la ha realizzata (anche) in formato ePUB. Semplicemente complimenti :)

Quando anni fa ho scelto di frequentare il percorso universitario in “Comunicazione ed editoria multimediale”, non avrei mai pensato che un giorno mi sarei trovata nel bel mezzo del cambiamento in corso oggi proprio nell’editoria. Ed eccomi tempo dopo a iniziare lo stage curriculare per completare il mio corso di laurea: seduta a una scrivania nella sede di Apogeo, aspettavo il primo ordine di caffè o la prima pila di documenti da fotocopiare. E invece no. Mi sono ritrovata a leggere il primo saggio di quella che poi sarebbe diventata la collana #ebooksurf e per qualche tempo ho potuto immergermi (rimanendo in tema nautico) nell’oceano di aspetti teorici e pratici di un mondo di cui avevo solo sentito parlare prima: quello degli ebook. Ed è soprattutto da questa esperienza e dalla lettura di questi saggi che ho preso spunto per scrivere la mia tesi di laurea che, attraverso l’analisi del fenomeno del self-publishing, tenta di fare il punto della situazione dell’editoria digitale oggi in Italia e nel mondo.

- Ilaria Brusamolino

11 giu 2012
Andrea Fusco

State of the Net alla seconda (edizione)

«Comunque la pensiamo, la Rete ha un impatto in ogni parte della società. Ormai non si tratta più di parlare di ’new economy’, ma di economia e basta, di società che sta cambiando da sé»

Paolo Valdemarin

 

In Italia, c’è una conferenza che fLogo State of the Net 2012a il punto su Internet. Su cosa sia, su chi – con Internet – ci lavora e sull’impatto della Rete sulla società.

Il nome stesso dell’evento è un programma: State of the Net, ossia lo “stato dell’arte” della Rete.

Come sopravvivere alle sfide del Web, come comportarsi di fronte alle dualità che da sempre hanno contraddistinto la sua evoluzione?

Gerarchia e network, riservatezza e apertura, contesto e flusso, telco e internet company, copyright e creative commons.

Questi, e molti altri, saranno i temi affrontati nei due giorni della rassegna dai molti relatori (internazionali e non). Tra questi, con un pizzico di orgoglio, possiamo citare alcuni nostri autori: Sergio Maistrello, Vincenzo Cosenza, Marco Massarotto, Antonella Napolitano.

Insomma, un programma ricco.

Qui ad Apogeo abbiamo voluto dare il nostro contributo tangibile e supportare l’iniziativa. Perché crediamo fortemente che diffondere la cultura della Rete non solo sia utile, ma necessario.

Per questo motivo il 22 e il 23 giugno saremo anche noi al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.

Abbiamo pensato a un piccolo regalo: i partecipanti riceveranno (fino a esaurimento scorte) una copia a scelta tra Sopravvivere alle informazioni su Internet e Sopravvivere alle mail, i nostri due manuali di sopravvivenza all’information overload.

Vi aspettiamo, non mancate.

1 giu 2012
Andrea Fusco

Piccole interviste crescono, e diventano ebook

Tra ebook e videogioco, copertina
Una delle sfide prossime venture più suggestive che il mondo dell’editoria dovrà affrontare sembra proprio essere quella dello storytelling interattivo: contenuti che variano a seconda dei desideri degli utenti, un grado di intervento sulla struttura narrativa (o educativa) sempre più profondo, ebook multimediali che ammiccano ai videogiochi.

Qual è allora il confine tra l’intrattenimento letterario e quello ludico? Ma soprattutto, ne esiste uno?

Se lo è chiesto Ivan Rachieli, e Ivan lo ha chiesto per noi a Enrico Colombini, guru delle avventure testuali made in Italy (ricordate Avventura nel Castello?) e recente autore di Locusta Temporis, un ebook-gioco-romanzo che è anche una app per iOS (edizioni quintadicopertina).

I temi trattati nel corso delle loro conversazioni sono stati molti e mai banali e, per questo motivo, la lunga intervista è stata in origine divisa in sei sezioni più brevi e digeribili ed è stata pubblicata nel corso di tutto maggio su Apogeonline.

Ora che questo esperimento editoriale si è felicemente concluso abbiamo quindi deciso di raccogliere le diverse parti in un unico ebook dal titolo Tra ebook e videogioco – Conversazioni con Enrico Colombini e di regalarlo ai lettori.

No, l’ebook non è interattivo. :)

Però è gratis, è in formato ePub e rilasciato sotto una licenza Creative Commons 3,0 BY-NC-SA che permette di ridistribuirlo, riadattarlo e modificarlo. Il tutto nel pieno rispetto della licenza, ovviamente.

Insomma, non vi resta che procedere con il download.

Buona lettura!

8 mag 2012
Andrea Fusco

#SalTo12 – Presentazione Point Break

Presentazione Point Break al #SalTo12
“Non possiamo fermare lo tsunami, possiamo solo comprare una tavola da surf”.

Il Salone internazionale del libro di Torino giunge alla sua venticinquesima edizione e sceglie come tema conduttore la “Primavera Digitale”: si parlerà di come e cosa è cambiato nel modo di leggere, scrivere, comunicare e rapportarsi alle informazioni.

E visto che si tratta di temi a cui in Apogeo prestiamo particolare attenzione non potevamo di certo mancare. Perché, in quanto editori, siamo alle prese con un delicato cambiamento che ha a che fare (anche ma non solo) con l’avvento del digitale.

Le sfide non mancano di sicuro e la strada da percorrere è lunga e lastricata di insidie. Per questo motivo abbiamo deciso di costruire “tavole da surf” per chi, come noi, si trova ad affrontare lo tsunami digitale.

Da queste esigenze e dall’esperienza di otto professionisti nascono quindi gli #ebooksurf, otto piccoli ebook ricchi di pratici suggerimenti per editori alle prese con il digitale.

Otto punti di vista che convergono in Point Break, raccolta unica di saperi e conoscenze per capire come affrontare i cambiamenti tra professionalità editoriali, diritti, social media, librerie online, formati, marketing e comunicazione

Sabato 12 maggio, dalle ore 18.00, Point Break – già disponibile come ePub con Social DRM – verrà presentato al Salone all’interno della rassegna Book to the future. A parlare saranno gli autori che racconteranno le sfide affrontate andando verso il digitale.

Interverranno alla discussione: Fabio Brivio (Il mestiere dell’editor), Federica Dardi (Editore nei social media), Nicola Cavalli (Editoria universitaria digitale), Ivan Rachieli (La pratica dell’ePub), Francesco Rigoli (Il libraio digitale), Letizia Sechi (Oltre la carta) e Ginevra Villa (Ebook nel contratto).

Vi aspettiamo numerosi, cogliete l’onda!

16 apr 2012
Andrea Fusco

Facebook vs. Twitter, incontro con le autrici

Mantova, Venerdì 20 aprile, ore 17.30 È sempre motivo d’orgoglio per un editore quando un autore viene invitato a presentare la propria opera. Quando poi gli autori – in questo caso le autrici – sono due, l’orgoglio è (giustamente) doppio.

Venerdì 20, presso La Feltrinelli di Mantova, Chiara Cini e Federica Dardi presenteranno i loro libri d’esordio: Facebook per tutti e Twitter.
Nel corso dell’incontro, che si terrà a partire dalle 17.30, Federica e Chiara racconteranno da dove nascono le loro guide, a chi si rivolgono e a quali esigenze rispondono.

Per chi vuole muovere i primi passi nel mondo dei social media, ma anche per chi sa tutto di status e tweet, di follower e friend, il nostro consiglio non può che essere quello di non perdere questo evento.

E se ancora non conoscete le autrici, è il momento giusto per scoprire qualcosa di loro: chiaracini.it, federicadardi.com.

Il futuro dell’editoria, un piccolo ebook alla volta

Lettori digitali, editori immersi nel cambiamento ed ebookofili, questa segnalazione è per voi: torna LibrInnovando. Il 27 e 28 aprile l’evento gratuito sul futuro dell’editoria fa tappa a Roma, presso l’Università di Tor Vergata.

LibrInnovando, Roma 27-28 aprile

LibrInnovando, Roma 27-28 aprile

Gli spunti interessanti come sempre non mancheranno: dal digital lending al prezzo degli ebook all’evoluzione dell’insegnamento attraverso gli strumenti digitali. Personalmente, trovo particolarmente invitanti i workshop di Marco Giacomello e Silvia Surano sui contratti per l’editoria digitale e i contest sui social network oltre al panel sul self publishing moderato da Mauro Sandrini e a cui partecipa, tra gli altri, Marco AKA Many di Barabba. Seguirò con attenzione il live tweeting a cura dei booksblogger di Ledita.it.

In ogni caso il programma è ricco. E si tratta di temi e conversazioni che ci stanno decisamente a cuore e a cui abbiamo cercato di dare il nostro contributo, praticamente.

Con la collana Spicchi, per esempio, che propone un nuovo metodo per gustare la lettura offrendo la possibilità di scegliere e acquistare i singoli capitoli o piccole parti dei nostri testi e con Point Break, il cofanetto che raccoglie gli otto #ebooksurf, piccoli testi sull’editoria digitale. In onore dei nostri amici di LibrInnovando dal 23 al 29 aprile Point Break sarà acquistabile a 9.99€ invece di 19.99€.

Buona lettura (digitale) a tutti.

Apogeonline cambia

Raramente ci soffermiamo a parlare del lavoro di Apogeo come editore, convinti che siano i contenuti che pubblichiamo il modo migliore per raccontarci. Oggi ci prendiamo un piccolo spazio per condividere alcune novità che riguardano la nostra presenza in Rete.

Il magazine di Apogeonline cambia.

Vogliamo continuare a dare il nostro contributo all’innovazione, ci proveremo facendo quello che ci riesce meglio: raccontarvi la tecnologia. Allargheremo il campo della nostra riflessione anche ad aspetti più tecnici, abbracciando temi che ci sono cari, perché vicini alla nostra storica produzione editoriale. Ma continueremo a parlarvi di Rete, software, computer, anche descrivendo il loro lato umano, toccando i temi della cultura digitale.

Questo cambiamento non vuole rinnegare né la nostra storia, che cercheremo in tutti i modi di valorizzare, né la nostra rete di collaboratori. La nostra porta è aperta al contributo di ognuno di loro. È una sfida, una scommessa e un’avventura, che speriamo alcuni dei nostri autori vorranno cogliere, assieme ai nuovi protagonisti che man mano imparerete a conoscere da queste pagine.

Un grazie (ed è poco) a Sergio Maistrello, la sua impronta è presente in ogni articolo pubblicato in questi anni. Anche il suo ruolo cambia, ma ciò non significa che smetterete di incontrarlo qui.

Come tutti i cambiamenti, anche questo ci riempie di speranze e timori, eccitazione e preoccupazione. Non si tratterà di una rivoluzione improvvisa, ma un processo lento e costante nei mesi futuri. Contiamo nei commenti e nell’aiuto di tutti voi, per continuare a migliorarci. Iniziamo raccogliendo, tra le altre, le considerazioni di Giovanni Boccia Artieri, Massimo Mantellini, Giuseppe Granieri, Roberto Venturini.

31 dic 2011

2012 e destino dell’umanità: l’ebook di Capodanno

2012 e destino dell'umanitàCon l’avvicinarsi della mezzanotte e della fine del 2011 vogliamo farvi i nostri auguri ricordandovi un ebook per noi speciale, per almeno tre motivi.

Il primo, lo potete scaricare gratis in formato ePub, MOBI o PDF, senza alcun DRM, e quindi leggere sul vostro ereader preferito.

Il secondo, è stato uno dei nostri primissimi ePub (preceduto da Content di Cory Doctorow, pure gratuito) che pubblicammo in tempi non sospetti a marzo del 2010 per il nostro marchio editoriale Urra. Si può definire il banco di prova tecnico da cui ha avuto origine tutto il nostro catalogo di ebook e su cui abbiamo cominciato a studiare e praticare il formato ePub.

Il terzo, il titolo parla da solo. 2012 e destino dell’umanità: fine del mondo o rivoluzione della coscienza? e con questo ebook Stanislav Grof prova a rispondere a una domanda che tra falsi miti e dicerie ci ha tormentato per tutto il 2011.

La fine del mondo annunciata dalle profezie maya per il 2012 è da intendersi come una distruzione del mondo materiale a livello fisico oppure può essere interpretata in una chiave più positiva di morte e rinascita, di una trasformazione interiore di massa dell’umanità?

Buona lettura e buon 2012 :)

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Legato storicamente all'Informatica, senza dimenticare il fascino per una certa saggistica non convenzionale, col tempo Apogeo si è incamminato sulle strade dell'Università e della "pratica filosofica".

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