17 ott 2014

Leggo ebook, perché

Leggere ebook

Da anni intercettiamo dalla Rete voci di chi legge libri in digitale. Abbiamo provato a sublimarle in una galleria di personaggi immaginari e il risultato ci è sembrato curioso. Eccolo.

Dario (60 anni) legge ebook perché trova la possibilità di ingrandire i caratteri migliore di qualsiasi paio di occhiali.

Silvia (26 anni) legge ebook perché riesce sempre a risparmiare, tanto o poco, rispetto all’edizione cartacea.

Luca (17 anni) legge ebook perché riesce sempre a scroccarli gratis in qualche sito di scambio, nelle reti P2P o nei torrent.

Giulia (30 anni) e Paolo (34 anni) leggono ebook perché così hanno potuto liberare spazio in casa per fare posto a tutto quello che gli serviva per accogliere Giacomo, il loro primogenito.

Simone (41 anni) legge ebook perché viaggia molto e il suo ereader è leggerissimo.

Lorenzo (28 anni) legge ebook perché trova comodo sfogliare le anteprime sul suo iPad prima di acquistarli – in carrozzina dopo un incidente non sempre gli è possibile recarsi in libreria e girare tra gli scaffali.

Carla (27 anni) legge ebook perché adora annotarli e condividere i suoi passaggi preferiti nelle reti sociali che frequenta.

Samuel (19 anni) legge ebook perché il suo Kobo Mini ci sta perfettamente nella tasca dei suoi jeans, e lo trova comodo e cool.

Armando (31 anni) legge ebook perché ha imparato a togliere il DRM e quindi può farseli leggere dal suo software per ipovedenti – ha anche imparato a maledire gli editori quando il codice degli ebook non è pulito.

Daniela (23 anni) legge ebook perché l’ereader protegge la sua privacy, anche quando in metropolitana si gusta l’ultimo racconto del suo autore soft-erotico preferito.

E voi perché, perché leggete ebook?

OS X 10.10 (anzi 9,99)

OS X 10.10 Yosemite, di Luca Accomazzi e Lucio BragagnoloPare certo che nei prossimi giorni, probabilmente già domani 16 ottobre, Apple rilascerà il nuovo sistema operativo OS X 10.10 Yosemite. Come da tradizione ormai consolidata e iniziata con OS X Lion, noi siamo pronti a pubblicare l’ebook del nuovo manuale di Luca Accomazzi e Lucio Bragagnolo. L’edizione cartacea seguirà a qualche settimana di distanza.

Ancora una volta abbiamo deciso di premiare i primi lettori offrendo il testo a un prezzo speciale. Se l’edizione cartacea sarà in libreria a 29€, l’ebook è già prenotabile a 9,99€.

L’offerta sarà attiva fino al rilascio ufficiale di Yosemite, quindi l’ebook passerà al prezzo di listino, 19,99€.

Come prenotare l’ebook? Su Amazon per chi usa Kindle, iBooks Store per gli utenti Apple, Google Play per chi predilige Android, laFeltrinelli o Kobo per chi, appunto, utilizza dispositivi Kobo.

Leggi su un altro device o compri i tuoi ebook su un altro store? Nessun problema. L’ebook sarà acquistabile a 9,99€ fino a 24 ore dopo il rilascio di Yosemite. Hai quindi tempo, ma affrettati ;-)

13 nov 2013

Editor Cercasi

UPDATE 18-11-2013: abbiamo ricevuto circa 400 candidature e stiamo terminando la selezione di una ristretta rosa di candidati che verranno contattati nelle prossime ore per un primo colloquio conoscitivo. La ricezione dei curricola è pertanto terminata. Ringraziamo tutti per la partecipazione, l’interesse dimostratoci ci ha fatto veramente piacere. In bocca al lupo!

UPDATE 07-02-2014: la selezione è ufficialmente chiusa. Ringraziamo di nuovo tutti i candidati per aver partecipato e per la pazienza.

Siamo alla ricerca di un editor da inserire nella redazione della manualistica informatica di Apogeo.
La figura dovrà occuparsi di libri ed ebook, garantendo lo sviluppo del piano editoriale e riportando a un senior editor.

Tra le mansioni:

- la scrittura e la definizione dei testi promozionali di marketing e per le copertine

- la gestione degli autori e il coordinamento dei fornitori

- la finalizzazione delle bozze, file di stampa ed ebook in formato ePub

- il mantenimento delle schede prodotto sul sito Apogeonline.com

Chiediamo:

- formazione preferibilmente umanistica

- passione per l’editoria su carta e in digitale

- conoscenza di (X)HTML, CSS, XML e robusta esperienza di ricerca e navigazione in Rete

- curiosità per l’informatica e capacità di rispondere a tono a un “fatal error”

- una conoscenza anche superficiale di un linguaggio di programmazione è gradita, ma non fondamentale

Offriamo:

- contratto e retribuzione in relazione all’effettiva esperienza a capacità maturate

Termine candidatura: la ricezione delle candidature è terminata in data 18-11-2013, alle ore 14.

Sei interessato?

Manda due righe di presentazione e un CV a fabio[AT]apogeonline.com.

AAA digital disaster maker cercasi

Ti piace l’editoria e pensi che il suo futuro sarà digitale?
Da tempo sul tuo comodino i libri hanno lasciato il posto a Kindle, iPad o al nuovo ereader a cui proprio non hai potuto dire no?
Programmi in Python e sei affascinato da Ruby e se c’è un nuovo framework per lo sviluppo di app e webapp non sai resistere alla tentazione di provarlo?
Pensi che processare XML sia tanto affascinante quanto difficile? E magari ti sei ritrovato a “combattere” contro DTD e XSLT?
Il design è per te il condimento che rende speciale un’applicazione?

Se hai risposto “sì” ad almeno tre di queste domande, ci piacerebbe conoscerti.

Siamo alla ricerca di un risorsa per lo sviluppo software di nuovi progetti editoriali digitali. Il lavoro si svolgerà presso i nostri uffici di Milano. Offriamo un contratto co.co.pro di 24 mesi.

Se sei interessato mandaci un CV e due righe di presentazione all’indirizzo fabio[AT]apogeonline.com

1 ago 2013
Andrea Fusco

Un ebook (gratuito!) da mettere in valigia

Agosto, finalmente. Tempo di spiaggia, racchettoni, ombrellone e meritato riposo. Ebbene sì, anche noi di Apogeo ogni tanto abbiamo bisogno di staccare la spina (ma non spesso, eh). Per questo motivo la programmazione quotidiana di apogeonline.com verrà interrotta il 5 agosto per poi riprendere a pieno regime lunedì 26.

Lockdown

Proprio non ce la fate a resistere senza di noi? Non temete, non vi lasceremo soli: come sempre continueremo a farvi avere nostre notizie attraverso Twitter e la nostra pagina Facebook.

Non solo, abbiamo anche pensato a un petit cadeau da lasciarvi come lettura estiva: Lockdown – L’imminente guerra civile per il computer universale, un ebook gratuito che raccoglie due discorsi tenuti dal celebre blogger e attivista Cory Doctorow in merito al concetto di “computer universale”.

Si tratta di un testo breve (neanche troppo a dire il vero), ma denso. Per noi di Apogeo è stata una lettura ricca di spunti di riflessione, ci auguriamo possa essere lo stesso per voi.

Buona lettura, ma soprattutto buone vacanze.

- il team di Apogeo

 

Scarica l'ebook gratuito

 

P.S.: Un rigraziamento speciale va a Luigi Rosa (@l_rsa) e Paolo Attivissimo (@disinformatico) che si sono occupati della traduzione italiana dei discorsi originali.

Il nostro primo ebook 100% DRM free

Fact Checking di Sergio MaistrelloFinora tutti i libri del nostro catalogo ebook erano disponibili semplicemente con un Social DRM (o watermark), una protezione non invasiva. Finora. Perché oggi siamo orgogliosi di annunciare che abbiamo pubblicato un libro 100% DRM free. Si tratta di Fact Checking, l’ultima fatica di Sergio Maistrello, sesto nato nella collana Apogeo Sushi.

Nel suo libro Sergio scrive una cosa che condividiamo pienamente:

Chi vuole che le proprie idee circolino deve renderle facilmente accessibili, conoscibili, confrontabili. Ma soprattutto interconnesse con la «ragnatela percorribile della conoscenza», come direbbe Weinberger [...]

Ci piace pensare che questa scelta sia un piccolo passo che va nella direzione giusta, quella di garantire e anzi incoraggiare le persone a “vivere” gli ebook e prestarli, copiarli, citarli con la massima libertà. Buona lettura!

Una piccola, ma essenziale nota tecnica: l’ebook  è disponibile senza alcun DRM tramite Edigita a diversi negozi: chi compra da uno di questi store acquista un file completamente privo di protezione. I lettori che acquistano scegliendo iBookstore, Amazon o Kobo dovranno fare i conti con le limitazioni imposte da questi store (se volete approfondire il discorso, abbiamo provato a spiegarlo in questo post).

Ebook: serve un’educazione all’acquisto

Da un po’ di mesi cerchiamo di intercettare e ascoltare feedback dalla Rete in merito agli ebook e alle esperienze di lettura in digitale. Tra i vari umori, positivi e negativi, a volte fanno capolino pensieri come:

Ho acquistato su iTunes il libro X. Purtroppo mi sono reso conto che posso leggerlo solo sul mio iPad. Non mi piacciono queste limitazioni quindi voglio una copia senza DRM, altrimenti copio tutto il libro e lo distribuisco in Rete.

Oppure:

Quell’ebook in PDF ha un DRM Adobe che non funziona su Android, dove invece c’è un ottimo emulatore Kindle. Probabilmente l’editore si crede meglio di Amazon e non capisce che sta solo perdendo quote di mercato.

Insomma, un problema sembra sempre essere il DRM. Ma leggendo tra le righe e guardando le cose da una differente prospettiva appare qualcosa di più. Qualcosa che ha a che fare con le complesse dinamiche che regolano il mercato degli ebook. Dinamiche che possono cambiare al variare dello store a cui ci si rivolge per l’acquisto o del dispositivo di lettura scelto, dando origine a frustrazione.

Proviamo a chiarire prendendo come esempio il nostro catalogo di ebook (in formato ePUB/PDF) e che non utilizza il DRM Adobe, ma semplicemente un Social DRM (noto anche come watermark). Questa protezione, se così vogliamo chiamarla, non impone nessuna restrizione alla copia e alla lettura a condizione di possedere un ereader che supporti il formato scelto.

I nostri ebook sono in questo modo distribuiti tramite Edigita a diversi negozi, italiani come internazionali, e generalmente nella maggior parte degli store italiani chi acquista un file lo può leggere e usare in libertà come appena spiegato. È una scelta in cui abbiamo sempre creduto attraverso la quale diamo fiducia al lettore lasciandogli il pieno controllo dell’ebook.

Diversa invece la situazione quando si sceglie di comprare su iBookstore o Amazon. Qui i titoli Apogeo sono in effetti venduti con un DRM, ma attenzione, non Adobe, bensì DRM proprietari incompatibili tra loro (e con il DRM Adobe) e scelti appositamente da Apple e Amazon. Si tratta di una scelta comune agli store che hanno deciso di investire anche in device dedicati e a cui non è scontato riuscire a sottrarsi, pena il precludersi determinati canali commerciali*.

Ma perché Apple e Amazon dovrebbero imporre un DRM a un editore quando questi è disposto a farne a meno? È una domanda corretta che merita una risposta.

Il core business di Amazon e Apple non è semplicemente vendere ebook, ma acquisire utenti vincolandoli al proprio ecosistema di prodotti e servizi. Chi compra ebook da Amazon vincola la sua libreria all’ecosistema Kindle. A fronte di questo Amazon offre servizi e esperienze di acquisto ottimi.

Lo stesso si può dire per Apple.

Si tratta si una strategia commerciale non certo nuova e del tutto lecita. Se si sceglie consapevolmente di essere un “lettore Amazon o Apple” e se si ritiene che le condizioni proposte siano accettabili, non ci sono problemi. Ma se si decide di voler andare a leggere altrove, ovvero su device non ammessi dal negoziante, allora la questione si complica e sarà necessario capire come rimuovere il DRM svincolando così il libro e infrangendo il contratto di licenza accettato al momento dell’acquisto.

Tornando all’inizio, la sensazione è che tutto questo non sia sempre evidente. Il che è comprensibile: i lettori vogliono leggere libri e non le “condizioni di acquisto di tal negozio” (qui quelle di Apple e Amazon).

Tuttavia da questa situazione nascono frustrazioni e malcontenti ed è ragionevole pensare che manchi uno sforzo corale da parte degli attori del mercato per educare a un acquisto consapevole.

Un’alfabetizzazione di base è necessaria per godere in pieno dei vantaggi dell’editoria digitale.

Chi compra un file ePUB su iBookstore può ignorare che lo stesso file è in vendita, allo stesso prezzo, in altri negozi, magari senza DRM o con un watermak e in questo caso non solo sarà leggibile sui dispositivi Apple, ma trasferibile ovunque.

Chi si lamenta di non trovare il libro preferito sul Kindle Store in formato MOBI magari si dimentica di guardare in altri negozi dove potrebbe essere disponibile, con watermark, in formato ePUB (e quindi convertibile in MOBI tramite tool come Calibre o KindleGen e da lì leggibile su Kindle) oppure PDF (formato supportato da molti modelli di Kindle, sebbene Amazon non lo tenga in grande considerazione per la vendita).

Molti store danno chiare informazioni sul formato e sul DRM applicato a un ebook. A sinistra i dettagli di due ebook che possono essere acquistati su qualsiasi negozio e trasferiti con facilità sui dispositivi Apple e Kobo, e con qualche accorgimento anche su molti modelli di Kindle. A destra un ebook la cui lettura è vincolata a dispositivi dotati di software di lettura compatibili con il DRM Adobe (di norma gli ereader a inchiostro elettronico e i dispositivi Apple su cui e installata l’app Bluefire).

Ancora, chi utilizza device basati su Android troppo spesso ignora che essi possono avere dei problemi nella lettura di file PDF (come, per esempio, quelli documentati in questa discussione, di cui vale la pena notare i commenti #10 e #12) e che questi problemi non hanno a che fare con il DRM ma sono generati dal gran numero di dispositivi con caratteristiche diverse a cui Android si deve (bene o male) adattare.

E l’elenco potrebbe continuare.

Di fronte a questa moltiplicazione di casistiche gli editori possono certo predisporre delle FAQ dedicate (sperando che vengano lette) e rispondere al lettore in difficoltà cercando di aiutarlo. Ma a volte questo arriva quando ormai è troppo tardi e può solo servire a tamponare l’insoddisfazione.

Tutte le parti della filiera coinvolte (produttori di device, sviluppatori di software di lettura, autori, editori, distributori, negozi) dovrebbero fare uno sforzo in più per aiutare il lettore a comprare, prima ancora che leggere, in digitale.

Una buona educazione all’acquisto è necessaria al mercato almeno quanto buoni contenuti e tecnologia efficace.

* Ancora diversa la situazione se si acquista sullo store Kobo, che pur non essendo un sistema chiuso governato da logiche analoghe a Apple e Amazon, non supporta il watermark e quindi applica il DRM Adobe. (Kobo è integrato nelle piattaforme di vendita inMondadori e laFeltrinelli.)

Piccoli ebook crescono e si laureano

Dodici mesi fa, verso la fine di luglio 2011, nasceva l’idea di quella che sarebbe diventata la nostra collana #ebooksurf. Si trattava del classico progetto da rincorrere, con tempi serrati e una deadline difficile: novembre 2011.

Dopo la pausa estiva, a settembre ci ritrovammo in redazione con le prime bozze e due braccia in più a sostenerci: Ilaria doveva svolgere una stage di circa 200 ore prima di completare i suoi studi universitari. 200 ore sono veramente poco ma Ilaria riuscì a sfruttarle al meglio, imparando ben oltre le aspettative.

Per questo ci fa piacere postare oggi la sua tesi di laurea insieme a un suo commento sulla sua esperienza apogeica.

Solo due cose ancora: il titolo della tesi è Il fenomeno dell’autopubblicazione digitale e Ilaria la ha realizzata (anche) in formato ePUB. Semplicemente complimenti :)

Quando anni fa ho scelto di frequentare il percorso universitario in “Comunicazione ed editoria multimediale”, non avrei mai pensato che un giorno mi sarei trovata nel bel mezzo del cambiamento in corso oggi proprio nell’editoria. Ed eccomi tempo dopo a iniziare lo stage curriculare per completare il mio corso di laurea: seduta a una scrivania nella sede di Apogeo, aspettavo il primo ordine di caffè o la prima pila di documenti da fotocopiare. E invece no. Mi sono ritrovata a leggere il primo saggio di quella che poi sarebbe diventata la collana #ebooksurf e per qualche tempo ho potuto immergermi (rimanendo in tema nautico) nell’oceano di aspetti teorici e pratici di un mondo di cui avevo solo sentito parlare prima: quello degli ebook. Ed è soprattutto da questa esperienza e dalla lettura di questi saggi che ho preso spunto per scrivere la mia tesi di laurea che, attraverso l’analisi del fenomeno del self-publishing, tenta di fare il punto della situazione dell’editoria digitale oggi in Italia e nel mondo.

- Ilaria Brusamolino

11 giu 2012
Andrea Fusco

State of the Net alla seconda (edizione)

«Comunque la pensiamo, la Rete ha un impatto in ogni parte della società. Ormai non si tratta più di parlare di ’new economy’, ma di economia e basta, di società che sta cambiando da sé»

Paolo Valdemarin

 

In Italia, c’è una conferenza che fLogo State of the Net 2012a il punto su Internet. Su cosa sia, su chi – con Internet – ci lavora e sull’impatto della Rete sulla società.

Il nome stesso dell’evento è un programma: State of the Net, ossia lo “stato dell’arte” della Rete.

Come sopravvivere alle sfide del Web, come comportarsi di fronte alle dualità che da sempre hanno contraddistinto la sua evoluzione?

Gerarchia e network, riservatezza e apertura, contesto e flusso, telco e internet company, copyright e creative commons.

Questi, e molti altri, saranno i temi affrontati nei due giorni della rassegna dai molti relatori (internazionali e non). Tra questi, con un pizzico di orgoglio, possiamo citare alcuni nostri autori: Sergio Maistrello, Vincenzo Cosenza, Marco Massarotto, Antonella Napolitano.

Insomma, un programma ricco.

Qui ad Apogeo abbiamo voluto dare il nostro contributo tangibile e supportare l’iniziativa. Perché crediamo fortemente che diffondere la cultura della Rete non solo sia utile, ma necessario.

Per questo motivo il 22 e il 23 giugno saremo anche noi al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.

Abbiamo pensato a un piccolo regalo: i partecipanti riceveranno (fino a esaurimento scorte) una copia a scelta tra Sopravvivere alle informazioni su Internet e Sopravvivere alle mail, i nostri due manuali di sopravvivenza all’information overload.

Vi aspettiamo, non mancate.

1 giu 2012
Andrea Fusco

Piccole interviste crescono, e diventano ebook

Tra ebook e videogioco, copertina
Una delle sfide prossime venture più suggestive che il mondo dell’editoria dovrà affrontare sembra proprio essere quella dello storytelling interattivo: contenuti che variano a seconda dei desideri degli utenti, un grado di intervento sulla struttura narrativa (o educativa) sempre più profondo, ebook multimediali che ammiccano ai videogiochi.

Qual è allora il confine tra l’intrattenimento letterario e quello ludico? Ma soprattutto, ne esiste uno?

Se lo è chiesto Ivan Rachieli, e Ivan lo ha chiesto per noi a Enrico Colombini, guru delle avventure testuali made in Italy (ricordate Avventura nel Castello?) e recente autore di Locusta Temporis, un ebook-gioco-romanzo che è anche una app per iOS (edizioni quintadicopertina).

I temi trattati nel corso delle loro conversazioni sono stati molti e mai banali e, per questo motivo, la lunga intervista è stata in origine divisa in sei sezioni più brevi e digeribili ed è stata pubblicata nel corso di tutto maggio su Apogeonline.

Ora che questo esperimento editoriale si è felicemente concluso abbiamo quindi deciso di raccogliere le diverse parti in un unico ebook dal titolo Tra ebook e videogioco – Conversazioni con Enrico Colombini e di regalarlo ai lettori.

No, l’ebook non è interattivo. :)

Però è gratis, è in formato ePub e rilasciato sotto una licenza Creative Commons 3,0 BY-NC-SA che permette di ridistribuirlo, riadattarlo e modificarlo. Il tutto nel pieno rispetto della licenza, ovviamente.

Insomma, non vi resta che procedere con il download.

Buona lettura!

Pagine:1234567...26»

Chi siamo

Dal 1989 Apogeo esplora i mondi della della comunicazione, su carta prima, in Rete poi.

Legato storicamente all'Informatica, senza dimenticare il fascino per una certa saggistica non convenzionale, col tempo Apogeo si è incamminato sulle strade dell'Università e della "pratica filosofica".

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