I ristampa per CSS Guida Completa
CSS Guida Completa di Gianluca Troiani è stato accolto dal pubblico italiano con un interesse tale da esaurirne la prima tiratura in circa tre mesi.
Per questo motivo il libro, pressoché esaurito nei nostri magazzini, in questi giorni risulta non disponibile su Apogeonline.
Gli interessati non disperino, stiamo provvedendo a una prima ristampa (che integrerà inoltre alcune piccole errata corrige raccolte da Gianluca sul suo sito Constile.org) mentre alcune librerie hanno ancora ha disposizione diverse copie delle prima tiratura.
RSS e Atom
Il nostro libro su RSS e Atom sarà pronto per gennaio. Una lavorazione certo non semplice ma decisamente affascinante. Abbiamo scoperto un autore, Leslie M. Orchard, che unisce alla competenza in materia uno stile a dir poco limpido, in grado di rendere privi di ambiguità i numerosi passaggi che si susseguono nel corso del testo illustrando la costruzione di aggregatori, scraper e altri strumenti in Python, volti alla produzione di feed.
Gli interessati non esitino a visitare il blog di Leslie, 0xDECAFBAD.
Rumori su ‘Nati per comprare’ e ‘Commercio iniquo’
Nati per comprare, e Commercio iniquo cominciano a far parlare di se. Dal rumore della Rete ripeschiamo e segnaliamo alcune voci.
Il primo titolo, un saggio sulle (pesanti) ingerenze del marketing sul mondo dell’infanzia e sulle abitudini dei bambini di oggi, ha catturato l’attenzione di Katia Pallone su dot.COM. Il secondo, il romanzo nero delle materie prime, un’indagine del giornalista francese Jean-Pierre Boris sugli ingranaggi della globalizzazione, è stato invece oggetto di recensione su Bottega del Mondo.
Inoltre entrambi non sono passati inosservati a LifeGate.it, andando ad arricchire il patrimonio di libri recensiti nelle categorie Consapevolezza e Ambiente.
Parlando di ‘Truccare la console’
VIDEOGIOCHI E PIRATI
Raramente capita di trovare tante avvertenze all’inizio di un libro (Truccare la console). In una la casa editrice tiene a specificare che non si offre nessuna garanzia sui risultati ottenuti servendosi del libro, che in nessun caso i realizzatori saranno ritenuti responsabili di eventuali danni derivanti dal libro stesso. Poi uno degli autori fa presente en passant che alcune tecniche contenute nel libro potrebbero dare vita a pratiche illegali e invita i lettori a verificare la legislazione del proprio paese. Poi si parte. Il libro è Truccare la console (tr. it. S. Gubian, Apogeo, 19), una guida completa passo per passo, immagine per immagine, strumento per strumento, per modificare Xbox, Playstation, GameBoy e qualche macchina più retrò. Lo hanno scritto tre maestri dell’hacking, Joe Grand, Frank Thornton e Albert Yarusso. Le pagine più ricche e fitte riguardano la console di Microsoft per l’evidente motivo che gira su un sistema operativo familiare come Windows, ma anche i patiti di Ps2 possono toglieersi qualche soddisfazione. Ovviamente non c’è solo il trucco più semplice, cioè craccare la console per farle leggere i giochi pirata, ma una serie di modifiche che la rendono unica: nuovi led luminosi, nuovi controller wireless, nuove porte seriali e addirittura sviluppo di giochi in proprio. Mancano pagine sul Gamecube Nintendo e sulle nuove console palmari come Nintendo Ds e Psp, ma probabilmente gli aggiornamenti non tarderanno ad arrivare.
Fonte Repubblica.it
Usare Linux Pocket: online
Da oggi i lettori di Apogeo interessati al mondo di Tux possono contare su una nuova risorsa online. Silvio Umberto Zanzi, già autore dell’ottimo e fortunato Linux server per l’amministratore di rete, e da pochi giorni in libreria con la sua ultima fatica autoriale, Usare Linux Pocket, rinnova la sua presenza in Rete con un nuovo spazio dedicato ai suoi lettori.
Una scelta dovuta e motivata dall’ultima esperienza editoriale di Silvio, che dopo aver pensato a un pubblico Pro, ha raccolto con entusiasmo la nostra idea di scrivere di Linux per chi ancora deve muovere i primi passi.
Ne è nato un testo denso di informazioni e alla portata di tutti.
Insomma se ancora non lo avete fatto, siete pronti a… usare Linux?
XML, perché no?
Nelle librerie in questi giorni troverete XML Pocket, un piccolo testo dedicato a chi vuole cominciare a capire (e a lavorare) con questo famoso linguaggio di mark-up.
Un libro la cui lavorazione ho seguito con gusto particolare, in quanto sono da tempo fermamente convinto che conoscere il linguaggio XML vuol dire poter comunicare con tutti a 360°.
Niente di nuovo penseranno i lettori che di codice e tag ne mangiano da tempo, già niente di nuovo se non il fatto che chi scrive è giunto a questa rivelazione dopo una laurea… in storia medievale.
Da questo bizzarro, agli occhi di alcuni, connubio tra scienze umanistiche e informatica nasce la mia personale convinzione dell’importanza della conoscenza di XML da parte di chi ha serie necessità comunicative, umanisti compresi in quanto tradizionalmente destinati alla comprensione, organizzazione e distribuzione della conoscenza.
Un libro quindi per aprire gli occhi sulle possibilità espressive che questa tecnologia permette: XML… perché no?
…
Un consiglio prima di passare ad altro: non mancate di dare un’occhiata alla copertina, da sola dice molto di più di questo post
Sempre più car sharing
Le strade del car sharing e di Apogeo si sono incrociate durante la lavorazione del libro 50 piccole cose da fare per salvare il mondo, lo scorso inverno. Da allora cerchiamo per quanto possibile di monitorare l’evolversi dell’iniziativa in Italia.
Proprio nelle ultime ore i principali quotidiani hanno diffuso la notizia dell’accordo firmato tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e l’Iniziativa dei comuni per il car sharing (ICS). Tale accordo prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro a favore del car sharing e un bonus di 700 euro per chi rinuncia definitivamente all’auto per aderire al programma.
Apogeo al TTF: buona la prima
La presentazione di L’ultima volta che lo vidi, il cortometraggio legato al libro Apogeo Girare un corto in digitale (previsto per febbraio 2006), si è svolta ieri, domenica 13 novembre, nella prestigiosa cornice del Torino Film Festival.
Grazie anche alla giornata festiva e alla collocazione in un area ad alto traffico (adiacente alla Mole), l’affluenza di pubblico è stata molto buona, al punto che numerosi spettatori hanno dovuto assistere alla breve presentazione del progetto e alla proiezione del corto (ripetuta due volte su richiesta del pubblico giunto in ritardo) in piedi, saturando così la sala proiezioni del moderno e ospitale spazio MEETING PUNTO.
Un evento riuscito quindi, che ci auguriamo possa portare fortuna al progetto e ai suoi autori.
Ringraziamo il TFF e lasciamo per ora gli schermi, la palla torna a noi in redazione, per arrivare al più presto in libreria…
“L’ultima volta che lo vidi” ovvero come girare un corto in digitale
Alla base di questo progetto, che esce dalla carta stampata per incontrare la settima arte, la convinzione che nel mondo editoriale di oggi la tecnologia ha valore solo quando incontra la pratica e, perché no, la creatività. La presentazione presso il TFF si connota quindi come il battesimo di un libro particolare, dove l´autore è anche regista e illustra, pagina dopo pagina, le problematiche legate alla realizzazione del cortometraggio allegato in un DVD al libro. Il filo conduttore dell’opera è la creatività e gli strumenti digitali per esprimerla. Lo scopo è affrontare le varie fasi in cui si articola lo sviluppo di un corto cinematografico per comprendere come creare un prodotto che, al di là della sua breve durata, ha comunque un’architettura complessa e una sua completezza. Il tutto arricchito da importanti riferimenti all’hardware e al software necessari per produrre la colonna sonora, girare le scene, procedere al montaggio finale e quindi alla generazione del cortometraggio digitale. La proiezione sarà preceduta da una breve esposizione del progetto a cura di Enrico Miglino. Maggiori informazioni su Agenzia Stampa Indipendente di Anna Maria Audino.
Assembler: un ebook?
Negli ultimi mesi, e in particolare durante SMAU, abbiamo raccolto alcune sollecitazioni su Assembler.
Il linguaggio, anticamera del linguaggio macchina, raccoglie gli interessi di un piccolo ma motivato gruppo di lettori che lamenta la mancanza di letteratura adeguata.
A questo proposito c’è chi dice che studiarlo a livello molto superficiale è utilissimo, indipendentemente da un reale utilizzo, per capire in modo approfondito quale sia la complessità dell’hardware a cui ci si rapporta. Altri sostengono con cognizione che per gestire un dispositivo e quindi creare dei driver, Assembler è indispensabile.
Personalmente credo che Assembler meriti un po’ più di spazio, magari potrebbe essere oggetto di un buon ebook… non credete?
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