Statistica è bello
Ci sono due aspetti della statistica che le conferiscono, almeno ai miei occhi, uno straordinario fascino. In primo luogo, la statistica è “scienza dei dati”. Vale a dire, insegna a trattare in modo scientifico (serio, disciplinato, rigoroso) i dati, specialmente i dati numerici. Insegna a raccoglierli in modo approppriato, a presentarli in modo corretto, a riassumerli in modo significativo, a far dire loro ciò che hanno da dire nella maniera più chiara e onesta. Insegna anche a dubitare, con intelligenza critica, dei dati che ci vengono presentati, a chiederci come sono stati raccolti ed elaborati, a capire quando qualcuno cerca di far dire loro qualcosa che di per sé non potrebbero dire. Una lezione importante e utile, non solo per gli “addetti ai lavori”, ma per tutti noi, che ormai viviamo immersi in un mare di numeri, spesso usati con leggerezza, e a volte con deliberata scorrettezza, a sostegna di questa o quellla tesi. Ma vi è un secondo motivo di interesse, più profondo e, se me lo consentite, “filosofico”. La statistica, forse più di ogni altra discipline, ci mette di fronte a due caratteristiche ineludibili dellla condizione umana: la limitatezza delle nostre possibilità conoscitive e l’intrinseca, irriducibile variabilità della realtà che ci circonda. Non importa quanto siano precisi i nostri strumenti di misura: due misure dello stesso oggetto non saranno mai perfettamente uguali. Non importa quanto sia ben disegnata un’indagine campionaria: non sapremo mai qual è il “vero” valore di una grandezza per l’intera popolazione. O ancora, per dirla con il grande Hume, non importa quante volte abbiamo osservato il sorgere del sole: non potremo mai essere certi che sorga anche domani. Una constatazione di disperante scetticismo? No, perché, proprio mentre esplora e rivela i propri limiti, la ragione umana sembra “aggrapparsi ai lacci dei propri stivali” e sollevarsi nell’aria: la variabilità, la casualità, l’intrinseca inconoscibilità del reale, mentre vengono riaffermate come “legge di natura”, vengono anche analizzate, modellizzate, misurate. In una parola: domate.
Mon 25 Jul 2005 by
alberto
Categoria:
Libri e dintorni |
Tag: statistica
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