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27 mar 2007

Adobe CS3

Fresco fresco dalla presentazione della nuova suite di Adobe, CS3, alcune considerazioni a caldo (scusate il gioco di parole).

Sembra promettere quanto annunciato: dodici applicativi per la gestione trasversale di ogni tipo di contenuto, per la carta e per il Web, con grossa attenzione alle declinazioni mobili di quest’ultimo.

Suggestiona le possibilità di dialogo di InDesign con Dreamweaver, favorito dal buon supporto dei CSS. Colpiscono le nuove potenzialità 3D di Photoshop insieme alle funzionalità dedicate al mondo medico e sanitario (senza dimenticare ingegneri e architetti), ma anche la possibilità di portare e condividere sul Web immagini di alta qualità senza per questo dover trasferire grosse quantità di dati. Stuzzica l’attenzione dedicata allo sviluppo di applicazioni per il mondo mobile

Insomma c’è molta carne al fuoco, ora la domanda è capire come l’utenza e il mercato recepirà e interpreterà tanta potenza comunicativa.

Digital scripta manent

Ammetto che da un po’ troppo tempo non visitavo Ebookit.org, quindi oggi non potevo che rimanere piacevolmente sorpreso dalle novità introdotte negli ultimi mesi, sia a livello grafico, sia di contenuto.

Il sito è molto più bello e ricco, il blog più curato. Da non mancare se si è alla ricerca di news, risorse e informazioni sugli ebook e sull’editoria elettronica. Nando Ruggiero sta facendo veramente un ottimo lavoro, osservando con la giusta criticità quello che si muove nel vasto e indefinito orizzonte dei famigerati libri elettronici.

Dalla nostra, Apogeo ha appena messo online La rappresentazione grafica delle informazioni, mentre io sto lavorando sull’ebook che raccoglierà gli esiti del progetto Sharing cultures e che sarà distribuito in free-press.

Il computer in tasca, o quasi…

Normale mattinata in Apogeo, quando Enrico, il nostro grafico, fa capolino in Redazione.

“Vai a vedere PortableApps“, mi dice, “una mia amica, medico in Africa, lo sta usando per risolvere i problemi legati alla difficoltà di avere un PC discretamente dotato durante i suoi spostamenti”.

Di che si tratta? Una piattaforma, distribuita gratuitamente e con licenza open, che raccoglie tutti gli applicativi di cui un computer non può proprio fare a meno: un browser (Firefox), un client email (Thunderbird), una suite office (OpenOffice), un lettore per PDF e poi calendari, instant messaging, antivirus, utility per il backup, senza dimenticare un client FTP e SSH (FileZilla e PuTTy) e molto altro ancora. Il tutto preconfigurato e pronto a stare in una normale periferica mobile come una chiavetta USB o un iPod.

Assolutamente interessante ma… Quanto spazio ci vorrà? Basta fare un test. Detto fatto. Il file di installazione della versione Standard pesa 86 MB, installata la piattaforma occupa 260 MB (ma esiste anche una versione Lite). Tutti i programmi di cui sopra sono infatti distribuiti in una versione portable e possono essere utilizzati appoggiandosi a qualsiasi computer su cui sia installato un sistema Windows (da 95 a Vista).

Per l’installazione non bisogna fare altro che trascinare il file .exe nella periferica scelta e selezionarlo. La periferica non viene riformattata e può quindi continuare a essere utilizzata normalmente.

Ho testato PortableApps con successo su una chiavetta USB da 512 MB. L’unico “neo” è il tempo di installazione, circa 15 minuti, ma per il resto è assolutamente apprezzabile: nel “portachiavi” ora è possibile mettere i documenti importanti insieme ai programmi per gestirli e quando si passa da un computer all’altro i problemi di compatibilità non esistono, perché tutto quello che serve è già lì…

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16 mar 2007

Diario di un computer forenser

Direttamente da una directory cifrata di Andrea Ghirardini, autore del primo manuale italiano sulla Computer Forensics (pubblicato a maggio 2007), un simpatico e avvincente mini-racconto per entrare nel mondo dei professionisti delle investigazioni informatiche: Diario di un computer forenser, qui il PDF.

Python piace?

Sembra proprio di sì :-)

Una bella recensione del nostro Python Pocket su ilMac.net.

La mente non va a senso unico

Si tratta della campagna promozionale attualmente in atto su Apogeonline: fino a fine marzo tutti i nostri saggi sono acquistabili con uno sconto del 25%.

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Un’ottima occasione per conoscere il pensiero di Bruce Sterling, Edward Rosenthal, Clifford Pickover, Raoul Chiesa, Chris Nunn, Pietra Rivoli, Donald Norman, J. B. Fogg e molti altri…

I desiderata degli ebook: aperti e accessibili

Mentre sono alle prese con la preparazione dell’ebook di Lorenzo Facchinotti dedicato al suo progetto Sharing cultures, alcune suggestioni mi rimbombano nelle orecchie.

Le considerazioni di Steve Jobs sui DRM si mantengono vive e sembrano poter trovare terreno fertile tra i libri elettronici. Il “social DRM” in stile Pragmatic Programmers piace e non solo a noi di Apogeo.

Questo mentre Microsoft ha rassegnato le dimissioni dall’IDPF (International Digital Publishing Forum), un segnale forte della sua volontà a puntare su una soluzione proprietaria per il digital publishing, lontana da standard aperti.

Standard per gli ebook, standard almeno de facto come lo è HTML per il Web, per i libri elettronici mancano e non posso non sentirne la mancanza tutte le volte che mi trovo a lavorare su un ebook. Questa lacuna si ripercuote infatti sulla carenza di un buon editor dedicato agli ai libri elettronici, con tempi di lavorazione e gestione sempre alti.

In tutto questo Donato Taddei sta traducendo in italiano la specifica OEBPS 1.2 (in attesa che la 2.0 sia) e condividendo il suo lavoro su ListaVista: non mi dispiacerebbe, una volta terminato, farne un ebook da distribuire su Apogeonline, in un formato accessibile e nel “normale” PDF.

In questo fermento di ebook “aperti” ma anche accessibili Michele Diodati mi scrive per dirmi che sta per terminare la stesura della prima Guida Completa di Apogeo sull’Accessibilità e da quello che ho visto fino ad ora sarà un gran libro… accessibile a 360°: Michele ne farà infatti una versione ad hoc da distribuire in Rete.

Come sta ApogeoEditore?

A tre giorni dalla messa online della nuova versione del blog, mi lancio in qualche azzardata comparazione con le altre realtà online dell’Editore.

Per farlo mi appoggio ad Alexa, ben sapendo che i suoi risultati vanno presi con le pinze.

Che dire, Apogeonline vola talmente alto che quasi nn si vede… PraticheFilosofiche fa ben sperare ma ancora paga i lavori in corso… Il giovane Metafora è lì, alza la testa con orgoglio seguendo le fasi del suo sviluppo… Urraonline apparentemente risente, ma nn credo tanto un calo di interesse, quanto un architettura del sito nn attuale: quando sarà con WP sicuramente sarà un’altra musica… E ApogeEditore? Beh dopo la letargia sembra proprio che il nuovo look gli abbia dato una bella scossa… almeno a giudicare dall’impennatina degli ultimi giorni… :-)

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ApogeoEditore 0.9

Non è ancora al 100%, non è ancora una 1.0, ma più o meno funziona tutto… ;-)
Online da oggi pomeriggio il nuovo ApogeoEditore…
Piacerà, non piacerà? Vedremo… Sicura è la volontà di fare qualcosa in più rispetto al recente passato… come sicuro è che c’è ancora molto da fare ;-)

1 mar 2007

Un nostro uomo in commissione di laurea

Chi sarà? Su ApogeoEditore, per l’occasione peggio del Grande Fratello, queste notizie non passano inosservate.

Per la cronaca la laurea era quella di Cecilia Brianza. Cecilia ha svolto, con profitto, il suo lavoro di tesi presso la nostra redazione. Congratulazioni!

E intanto io testo pure il post dei video :-)

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Chi siamo

Dal 1989 Apogeo esplora i mondi della della comunicazione, su carta prima, in Rete poi.

Legato storicamente all'Informatica, senza dimenticare il fascino per una certa saggistica non convenzionale, col tempo Apogeo si è incamminato sulle strade dell'Università e della "pratica filosofica".

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