Sassi nello stagno da StateoftheNet - 3
Alla rete non bisogna domandare il senso, quello che conta è il viaggio. Il viaggio, l’esplorazione sono il fine, e noi dobbiamo mantenere vivo il senso del viaggio. Viaggiare per conoscere, non importa cosa… questo è progresso.
A StateoftheNet non poteva mancare una riflessione su cosa sia, o come debba essere interpretata la Rete oggi. Sempre più pervasiva, sempre più grande, più potente, più veloce, più collaborativa, più… tra alcuni partecipanti si solleva la preoccupazione che Internet venga guardata, intesa per quello che è, non per quello che permette.
Diviene così necessario ricalibrare il fuoco: la Rete come strumento per viaggiare. Oggi davanti a un computer connesso non si può più credere di essere fermi. Forse il corpo è fermo ma la mente viaggia, legge, comunica, condivide…
In definitiva evitare di pensare che in Rete ci siano le risposte, ma ricordarsi che in Rete è possibile creare dei percorsi per trovare le risposte.
Il sapere, la conoscenza nasce dal movimento. Il viaggio è movimento. Non rinunciare a pensare di poter viaggiare. Non limitare Internet al solo strumento che è. Non permettere allo strumento di prendere il sopravvento sul senso. In pieno Web 2.0 è importante rispolverare vecchi strilli.
Largo alla nostalgia, let’s go surfing on the Net!
Sat 9 Feb 2008 by
fabiob
Categoria:
Rumori dalla Rete, Voci dalla redazione |
Tag: STATEoftheNET, web 2.0
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