16 dic 2009

Ritrovo (guai a chi dice *camp) per ebookofili

Dalle mie parti si usa dire “che vor puse a dil che a fal”, (ci vorranno delle dieresi, degli accenti, ma insomma il suono è più o meno quello e il significato: ci vuole più tempo a dirlo che a farlo). il 15 gennaio nei capienti uffici apogeo si terrà un ritrovo per appassionati, nerd, lettori, utilizzatori di ebook, alle prese con formati, fogli stile, html, device e altre amenita. Tutto nasce da qui: http://ff.im/cZ2fl

writeboard con informazioni in corso d’opera: http://123.writeboard.com/ba2c6272880b7d11f -> (pwd: 3b00k)

20 anni di Apogeo, c’è aria di festa

1.756 libri dopo, venerdì 5 giugno festeggiamo il nostro anniversario con incontri, aperitivi spettacoli dal vivo e un occhio attento all’ambiente

C’è un’aria allegra in Via Natale Battaglia 12, a Milano: Apogeo compie vent’anni e per onorare l’evento ti invita alla sua festa, nei cortili sotto i suoi uffici, venerdì 5 giugno dalle 18 alle 24. Insieme a Edizioni Ambiente-VerdeNero, ContactLab e Ki Comunicazione coglieremo l’occasione per festeggiare anche la giornata mondiale dell’Ambiente con cocktail bar, long drinks, parole e musica, Delirium Jazz Band, reading musicale di Gian Luca Favetto e Federico Sirianni, i FaNs e naturalmente… libri.

1989-2009: vent’anni di libri e pubblicazioni

Dalle prime idee del 1989, pensate nelle due stanze di via Voghera da Ivo Quartiroli, Mauro Risani e Moreno Confalone al successo di Nel cyperspazio con Internet (1994), primo libro italiano a parlare di internet. Il 1994 è anche l’anno della nascita di Urra, nuova collana dedicata ad argomenti di medicina, psicologia, meditazione, pratiche spirituali. Nel 1998 nasce Apogeonline sito web ufficiale della casa editrice e rivista di informatica e nuove tecnologie e nel 2000 è la volta di Apogeo Education, con pubblicazioni rivolte al mercato universitario. Contemporaneamente si intraprende la strada dell’editoria elettronica, presentando – ancora una volta primi in Italia – il progetto ebook. Dal 2001 Apogeo entra a far parte del Gruppo Giangiacomo Feltrinelli Editore, espandendosi con la nuova collana Apogeo Saggi. Nel 2004 è il tempo di Pratiche Filosofiche, collana diretta da Umberto Galimberti. Con l’acquisizione di Kowalski Editore, nel 2007 Apogeo si apre al filone narrativo.Oggi sono 1.756 i titoli pubblicati da Apogeo, Urra, Kowalski. Non sono numeri da poco.

Ti aspettiamo venerdì 5 giugno in via Natale Battaglia 12 a Milano per festeggiare insieme (per informazioni sechi[at]apogeonline.com).

6 mag 2009
patriv

Google, verso un monopolio dell’informazione digitale?

Negli ultimi tempi sono in aumento le voci dal mondo dell’editoria, ma non solo, che prospettano la nascita di un monopolio nel mondo dell’informazione digitale a favore del gigante della Rete Google.
Come si è giunti a questo?

Nel 2004 Google ha avviato un vasto e ambizioso programma di digitalizzazione di libri, Google Book Search, in due declinazioni: la prima, grazie ad accordi con editori di tutto il mondo, permette agli utenti internet la visualizzazione di parti dei volumi provenienti dai differenti cataloghi. Apogeo è stato uno dei primi editori italiani ad aderire. La seconda riguarda la digitalizzazione delle opere provenienti dalle collezioni di alcune importanti biblioteche statunitensi (Library Project): i lettori hanno la possibilità di accedere ai dati delle opere o di consultarne online alcune parti. Le opere di pubblico dominio sono liberamente scaricabili e stampabili mentre di quelle protette sono visibili frammenti, o snippet.
Il modello di business è basato sui link pubblicitari a pagamento presenti nelle pagine web ove sono visualizzabili i testi.

Tutto nel rispetto del diritto d’autore? Sin dall’inizio il progetto biblioteche non piacque ad autori ed editori statunitensi che accusarono Google di violazione del copyright delle opere e intentarono una class action, un’azione di categoria. Iniziò così una lunga, e assai costosa, vertenza giudiziaria conclusasi lo scorso ottobre con l’annuncio di un accordo tra le parti in causa, il Google Book Settlement: la Corte del Distretto di New York  deciderà se approvarlo il prossimo ottobre.

Che cosa ha infastidito autori ed editori? A seguito del progetto sono state digitalizzate intere collezioni, pare oltre sette milioni di libri; di questi un milione sono di pubblico dominio, un milione in libreria e ben cinque milioni sono fuori commercio, ma non fuori diritti. Google non ha mai chiesto agli aventi diritto l’autorizzazione a procedere per le opere protette da copyright, lasciando ad essi l’onere di verificare la presenza dei loro volumi in versione digitale.

Il testo del Settlement è piuttosto complesso, ma se ne possono estrarre alcune linee principali. Google rende consultabile online il database delle opere digitalizzate, azione che pare ovvia, ma prima non possibile. Per le digitalizzazioni non autorizzate è previsto un risarcimento (60 dollari per ogni opera); una volta ottenuto il pagamento, autori ed editori possono disporre del volume digitalizzato e possono anche chiederne la rimozione.

La conseguenza più importante di questo accordo, se verrà approvato, è che Google potrà digitalizzare senza autorizzazione i volumi fuori commercio negli USA (non commercially available) e le opere “orfane” (orphan work), libri di cui è difficile risalire ai detentori dei diritti.
L’utilizzo di un’opera dell’ingegno dovrebbe essere autorizzato a priori, il Settlement ribalta la questione e obbliga gli aventi diritto a fare ricerche e bloccare utilizzi non benaccetti.

Ma potranno esservi conseguenze di portata ancora più vasta: Google potrebbe diventare il più grande editore del mondo, con un catalogo vastissimo di testi e la possibilità di implementare servizi digitali, con modalità che ancora non sono ancora del tutto chiare.

Che cosa intende fare Google di tutto il patrimonio librario digitalizzato? Alcuni utilizzi previsti non sono di natura commerciale e sono apprezzabili: consultazione delle copie digitali presso le biblioteche che possiedono le copie “fisiche”, accesso facilitato a persone con difficoltà visive, possibilità per ricercatori di effettuare analisi testuali.
Tra gli usi commerciali resta la visualizzazione online, senza possibilità di copia o stampa, di parti limitate delle opere (come in “Ricerca Libri”, con link al sito dell’editore, a siti di e-commerce e pubblicità) ma ne sono previsti di nuovi. Google intende vendere
•    le versioni digitali dei libri, non si sa ancora in quali formati, probabilmente senza download o stampa;
•    alle biblioteche, in abbonamento, l’intera banca dati;
•    ad istituzioni universitarie licenze su parti di opere.

Tutti i proventi di queste transazioni verranno suddivisi tra Google, nella percentuale del 37%, e i detentori dei diritti, 63%. Un ente creato ad hoc, il Book Rights Registry, si occuperà della gestione dei diritti e dei pagamenti. In accordo con gli aventi diritto, probabilmente, ma saranno questi che dovranno fare verifiche riguardo l’uso che verrà fatto delle loro opere.

Tutto questo riguarda soltanto gli USA? Tra i volumi sottoposti a scansione provenienti dalle biblioteche (statunitensi e non) si stima ve ne siano diverse centinaia di migliaia editi in Europa e per questo l’accordo è stato esteso ad autori ed editori del nostro continente: entro il 4 settembre prossimo si dovrà decidere se farne parte.

E qui potrebbero sorgere ulteriori problemi per le difformità di legislazione: la definizione di “fuori commercio”, per esempio, è differente; in Italia è l’editore che dichiara quando un volume (meglio, tutte le eventuali edizioni di un volume, tascabili ecc.) non è più in catalogo e appositi database ne tengono traccia, in USA un volume non è in commercio se non è disponibile “nei canali commerciali abituali”. È una definizione abbastanza generica da dare adito a interpretazione diverse, tanto che a una prima verifica dei record di Google pare siano risultati erronemente fuori commercio testi tuttora in vendita.
Le associazioni degli editori europei sono all’opera per trovare una via di azione comune o comunque per trovare accordi nel pieno rispetto dei diritti di tutti.

Come saranno stabiliti i prezzi dei servizi digitali che verranno implementati da Google. Con un algoritmo? Si orienterà al profitto o al libero accesso?

Libri digitali accessibili a tutti: è senz’altro un ideale che diviene realtà, ma anche se i prezzi saranno alti? È corretto che sia una sola società a gestire la cultura in versione digitale? L’intento dichiarato di Google è di facilitare l’accesso all’informazione, ma se l’accordo verrà ratificato godrà addirittura di un monopolio sulle opere digitalizzate coperte da copyright e altri soggetti che intenderanno digitalizzare testi dovranno ottenerne l’autorizzazione caso per caso. Infine non va dimenticato che Google già di fatto controlla gli accessi all’informazione online (motore di ricerca, YouTube, news ecc.) di gran parte degli utenti Internet.

Dall’ebook al libro (in inglese)

Spesso si pensa agli ebook come oggetti privi di valore. Un libro elettronco è in effetti un file: non c’è carta e manca di concretezza apparente, mentre il mercato, almeno quello italiano, è ancora ridotto.

Gli autori amano avere gli sforzi del proprio lavoro fissati su carta, in un oggetto tanto comune quanto rassicurante e prestigioso: il libro.

Un autore che decide di pubblicare un libro elettronico fa un po’ un salto nel buio. Una scomessa. Ma qual è la posta in palio? A volte la possibilità di scoprire un mercato interessato all’edizione cartacea dell’Opera.

Nel nostro catalogo lo sanno bene Fabio Ricci e Diego Gosmar insieme a Giuseppe Innamorato.

Il primo pubblica nel 2006 Sviluppare il Web Mobile in formato ebook e a gennaio 2009 arriva in libreria con un libro dal titolo analogo ma dai contenuti pesantemente aggiornati e rivisti.

Stesso percorso per Diego e Giuseppe che dopo un primo ebook su Asterisk (2006), approdano in libreria a febbraio 2008 con un testo di ben più ampio respiro.

Anche per Riccardo Mazza è andata così, ma con un’importante variazione: il suo ebook La rappresentazione grafica delle informazioni (pubblicato a marzo 2007) ha avuto un’edizione cartacea in lingua inglese, pubblicata proprio in questi giorni dell’editore Springer con il titolo Introduction to Information Visualization.

Forse qualcuno storcerà il naso, pensando che andare dal digitale all’analogico, in un momento in cui l’attenzione va in senso contrario, è un nonsense. Ma non possiamo dimenticare che la nostra editoria è ancora fondata sulla carta e che la spesso ventilata morte del libro è ancora da venire. Quindi ora benvengano gli ebook, anche in considerazione del fatto che possono aiutare a fare libri.

12 mar 2009

Un negozio online per i libri Urra

Con l’ultima release del nostro Apogeonline abbiamo cominciato a portare in primo piano anche i libri degli altri marchi editoriali di Apogeo, tra cui spicca Urra.

Urra è un marchio di Apogeo nato nel 1994 come manifestazione degli interessi extra-informatici dei fondatori di Apogeo.

Con gli anni la sua produzione si è arricchita ma il suo principio fondante – “prendersi cura di sé e degli altri” – non è mai venuto meno ed oggi sono circa 150 i libri in catalogo (qui in formato PDF).

Fino ad ora i libri Urra erano acquistabili nelle tradizionali librerie, nei vari negozi online (come Hoepli, IBS, leFeltrinelli ecc.) o ordinabili tramite fax o telefono.

Mancava però un negozio online proprio di Urra, un po’ come avviene con i libri di informatica acquistabili tramite Apogeonline.

Oggi questa lacuna è risolta. Sul sito di Urra, nelle schede libro è presente un pulsante Acquista che porta l’utente nel carrello: da lì parte la procedura di acquisto, si può scegliere la modalità di pagamento preferita (contrassegno, carta di credito e PayPal) e specificare i dettagli per la spedizione.

Sui libri venduti da Urraonline è applicato uno sconto del 10% sul prezzo di copertina.

Chi acquista per la prima volta deve registrarsi (i dati serviranno per la spedizione e per terminare la transazione), ma gli utenti che hanno già fatto ordini su Apogeonline possono utilizzare le credenziali impostate per l’acquisto dei libri Apogeo, e non hanno quindi bisogno di una nuova registrazione.

Dopo solo 15 anni, Urraonline ha finalmente il suo negozio dedicato :)

Max Giovagnoli su FMblue Radio

Maximiliano Giovagnoli, autore di Cross-media. Le nuove narrazioni, ha rilasciato un’intervista per la rubrica I libri che parlano del programma Pigreco News, su Fmblue Radio. Si è parlato, naturalmente, di cross-medialità, ovvero delle nuove possibilità comunicative offerte dalla contaminazione, dall’opportunità di spostarsi da un media a un altro generando forme alternative di espressione. Per chi volesse saperne di più, ecco il collegamento all’intervista.

I più venduti su Apogeonline

Come già per l’anno scorso ecco qualche dato statistico sulla vendita dei nostri titoli dal negozio di Apogeonline. Qualche conferma e alcune new-entry.

La Compuer Forensics continua a incuriosire ma emerge anche la tecnologia open source di Asterisk. Luisa Carrada si conferma come un riferimento indiscusso per i molti che si pongono il problema di scrivere bene per ben comunicare. Leopard conferma che l’attuale sistema operativo di casa Apple ha fatto breccia in un numero crescente di utenti. Quindi quattro testi dedicati al mondo universitario di cui un ebook: sembra che la vendita e l’editoria online siano una soluzione ideale per l’Accademia e i suoi studenti. Gli architetti dimostrano ancora di essere interessati a testi specifici per la loro professione. Infine Word (2003) Pocket sancisce che il rilascio di Vista e Office 2007 non ha ancora convinto molti utenti del pacchetto XP/Office 2003.

Ecco a voi la top10.

  1. Computer Forensics, di Andrea Ghirardini e Gabriele Faggioli
  2. Asterisk, Diego Gosmar, Giuseppe Innamorato, Dimitri Osler e Stefano Osler
  3. Il mestiere di scrivere, di Luisa Carrada
  4. Mac OS X Leopard, di Luca Accomazzi e Lucio Bragagnolo
  5. Analisi matematica Vol. 2, di V. Barutello, M. Conti, D. L. Ferrario, S. Terracini, G. Verzini
  6. Analisi matematica Vol. 1, M. Conti, D. L. Ferrario, S. Terracini, G. Verzini
  7. Analisi numerica: metodi, modelli, applicazioni (ebook), di Valeriano Comincioli
  8. Concetti di informatica e fondamenti di Java 4a ed., di Cay Horstmann
  9. 3ds Max per l’architettura, di Fabio D’Agnano
  10. Word Pocket, di Raffaella Rossini

Chi siamo

Dal 1989 Apogeo esplora i mondi della della comunicazione, su carta prima, in Rete poi.

Legato storicamente all'Informatica, senza dimenticare il fascino per una certa saggistica non convenzionale, col tempo Apogeo si è incamminato sulle strade dell'Università e della "pratica filosofica".

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