11 giu 2012
Andrea Fusco

State of the Net alla seconda (edizione)

«Comunque la pensiamo, la Rete ha un impatto in ogni parte della società. Ormai non si tratta più di parlare di ’new economy’, ma di economia e basta, di società che sta cambiando da sé»

Paolo Valdemarin

 

In Italia, c’è una conferenza che fLogo State of the Net 2012a il punto su Internet. Su cosa sia, su chi – con Internet – ci lavora e sull’impatto della Rete sulla società.

Il nome stesso dell’evento è un programma: State of the Net, ossia lo “stato dell’arte” della Rete.

Come sopravvivere alle sfide del Web, come comportarsi di fronte alle dualità che da sempre hanno contraddistinto la sua evoluzione?

Gerarchia e network, riservatezza e apertura, contesto e flusso, telco e internet company, copyright e creative commons.

Questi, e molti altri, saranno i temi affrontati nei due giorni della rassegna dai molti relatori (internazionali e non). Tra questi, con un pizzico di orgoglio, possiamo citare alcuni nostri autori: Sergio Maistrello, Vincenzo Cosenza, Marco Massarotto, Antonella Napolitano.

Insomma, un programma ricco.

Qui ad Apogeo abbiamo voluto dare il nostro contributo tangibile e supportare l’iniziativa. Perché crediamo fortemente che diffondere la cultura della Rete non solo sia utile, ma necessario.

Per questo motivo il 22 e il 23 giugno saremo anche noi al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.

Abbiamo pensato a un piccolo regalo: i partecipanti riceveranno (fino a esaurimento scorte) una copia a scelta tra Sopravvivere alle informazioni su Internet e Sopravvivere alle mail, i nostri due manuali di sopravvivenza all’information overload.

Vi aspettiamo, non mancate.

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