Il nuovo Apogeonline… online
La novità in questo piovoso (a Milano) 11 dicembre è la messa online del nuovo www.apogeonline.com.
Il varo è avvenuto in diretta – verso le 11 – su Mogulus, con Antonio Sofi, Sergio Maistrello e Marco Ghezzi alle prese con una scintillante “caccia al baco” di due ore.
Special guest a sorpresa Maurizio e Matteo, che il sito lo hanno sviluppato, quindi i primi capi da mettere alla gogna (scherzo ;-P).
Come sempre un po’ di cose da migliorare, la transizione dal vecchio al nuovo è in corso, ma a noi piace. E a voi?
“Profilo Hacker”, edizione inglese
Il mondo editoriale italiano, per quanto riguarda l’informatica o la tecnologia in genere, vive sempre più di talenti nostrani, anche se la tendenza a importare, e quindi a tradurre testi, è ancora abbastanza diffusa.
Difficile invece è esportare, cioè vendere i diritti di un testo di autore (di informatica) italiano all’estero: gli editori inglesi possono pescare i loro titoli in un bacino di autori formidabile e l’idea di investire diverse migliaia di dollari in una traduzione gli appare inconcepibile; gli spagnoli vivono in una situazione simile sebbene siano meno spaventati all’idea di tradurre; gli altri pescano in casa o traducono dall’inglese.
Ecco perché sono (siamo) particolarmente orgogliosi di annunciare la fresca pubblicazione dell’edizione inglese di Profilo Hacker: il libro di Raoul Chiesa – edito da noi nel febbraio 2007 – entra nei bookstore del mercato inglese pubblicato CRC Press del prestigioso gruppo editoriale Taylor and Francis e sponsorizzato da UNICRI.
Una soddisfazione importante: vendere un libro di informatica a chi l’informatica l’ha inventata non capita tutti i giorni. Vendere a un gruppo editoriale di primo piano è ancora più difficile. E alla fine vedere che dall’altra parte dell’oceano è piaciuta anche la nostra copertina, è la classica ciliegina sulla torta.
Che altro scrivere… ecco a voi Profiling Hackers:
Quando l’editor fa l’autore
Il mio lavoro di editor mi porta a volte a vestire i panni dell´autore. E poiché sono l´editor di informatica e scrivo di informatica, in definitiva rimango anche l´editor del me stesso autore. Decisamente un po’ complicato vero? E a tratti al limite della dissociazione professionale, un disturbo della personalità ricco di interessanti implicazioni. Ecco un assaggio, un thread di messaggi tra me stesso editor e me stesso autore (in ritardo).
Leggete a partire dall’ultimo messaggio di questo post.
PS: è vero, sono in ritardo col nuovo libro, ma non oso ammetterlo a nessuna delle mie personalità
—
[... CONTINUA ...]
Scusa Fabio, sono al lavoro al pub e non rispondo al cellulare per non distrarmi.
Al più presto ti mando qualcosa.
f
Fabio Brivio ha scritto:
> Fabio, ancora niente qui. Che sta succedendo?
> Aggiornami per favore
> f
>
> Fabio Brivio ha scritto:
>> Fabio, non ho ancora ricevuto nulla. Mi mandi qualcosa?
>> Grazie
>>
>> f
>>
>> Fabio Brivio ha scritto:
>>> Fabio, quello che mi scrivi non è per niente rassicurante. Il libro mi sembra ben lontano dall’essere finito.
>>> E il tuo ritardo nn trascurabile
>>> Mandami quello che hai, ho necessità di capire esattamente come siamo messi.
>>> Grazie
>>>
>>> f
>>>
>>>
>>> fabiob ha scritto:
>>>> Ho terminato i capitoli 1 2 e 3 e l’appendice A. E abbozzato il resto.
>>>> Ho tutto annotato sulla mia moleskina e devo solo trascrivere.
>>>> Il capitolo 1 è in rilettura al mio barista che sta testando gli esempi man mano che riesce a ritagliare tempo alla sua attività su facebook (ha 2764 amici…).
>>>> Il capitolo 2 è finito tranne la parte centrale e 8 pagine verso la fine. Ti mando i paragrafi completi così cominci a redazionarli.
>>>> Il capitolo 3 è finito. Ma le prime 20 pp. le ho qui sul mio PC in formato docx, altre 20 sul mio Mac ma in formato opendocument di OpenOffice, e le ultime 20 sono su un server polacco, le devo scaricare ma le autorità lo hanno temporaneamente chiuso. Sto vedendo però di recuperare tutto da un hash fatto però prima della chiusura della scrittura. Fatto questo controllo di nn essermi perso niente e te lo mando.
>>>> intanto ho cominciato a scrivere l’appendice B sulla mia moleskina.
>>>> Una settimana e hai tutto.
>>>>
>>>> Grazie e a presto
>>>>
>>>> f
>>>>
>>>>
>>>> Fabio Brivio ha scritto:
>>>>> Ciao, purtroppo i tempi sono serrati e posticipare la pubblicazione potrebbe non essere utile per il buon esito del progetto.
>>>>> Ti devo quindi chiedere uno sforzo in più per stare nei tempi.
>>>>> magari mandami i capitoli già finiti. Così guadagno tempo e mi porto avanti. Quanto ti manca in generale?
>>>>>
>>>>> f
>>>>>
>>>>> fabiob ha scritto:
>>>>>> Ciao Fabio, scusa il ritardo.
>>>>>> Purtroppo diversi imprevisti mi hanno rallentato.
>>>>>> Ho avuto anche problemi di connessione dovuti alla chiusura della rete wireless da cui di solito scroccavo connessione.
>>>>>> Inoltre il lavoro mi assorbe molto e la sera faccio fatica a trovare il tempo anche per farmi un paio di birre ![]()
>>>>>> In definitiva nn credo di poter rispettare la consegna stabilita. Mi servono almeno altre due o 3 settimane.
>>>>>>
>>>>>> A presto
>>>>>>
>>>>>> f
>>>>>>
>>>>>> Fabio Brivio ha scritto:
>>>>>>> Ciao Fabio, hai ricevuto la mia ultima mail?
>>>>>>> Appena puoi mi fai sapere per quanto sotto?
>>>>>>> Ho necessità di conoscere lo stato della scrittura per organizzare la lavorazione.
>>>>>>>
>>>>>>> grazie
>>>>>>>
>>>>>>> f
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>> Fabio Brivio ha scritto:
>>>>>>>> Ciao Fabio,
>>>>>>>> la data di consegna si avvicina e non ho tue notizie da un po’.
>>>>>>>> Come procede la scrittura?
>>>>>>>>
>>>>>>>> Fammi sapere
>>>>>>>>
>>>>>>>> a presto
>>>>>>>>
>>>>>>>> f
L’eredità difficile dell’Umanista Informatico
Da qualche giorno è stato messo online un blog che si propone di (ri)aprire e raccogliere quanto seminato in 6 edizioni del Master MICSU e in quel poco che si è tentato di fare dopo la sua chiusura.
MICSU era l’acronicmo del ben più complicato master in “Metodologie di Informatica e Comunicazione per le Scienze Umanistiche”.
L’obiettivo dichiarato era rendere i laureti in Scienze Umane (Lettere, Filosofia, Storia…) appetibili per il mondo del lavoro affamato di tecnici.
A monte lo scopo era riflettere sul rapporto tra conoscenza dell’uomo e conoscenza della macchina.
Dentro il MICSU c’era di tutto: corsi di Linux e Database relazionali, come Filosofia dell’ipertesto e Retorica.
Dal MICSU è uscito di tutto, in termini di professionalità e competenze acquisite, e molti ex-micsurini (come ci definivamo visto che anch’io ne ho fatto parte) oggi lavorano e alcuni anche con soddisfazione.
Il MICSU oggi non esiste più, ma il problema del rapporto tra Umanista e Macchina rimane aperto, aggiungo in maniera importante.
In Apogeo oltre a me altre due persone provengono dal MICSU: Francesca, oggi editor della collana Urra, e Patrizia, editor nella nostra area Education. Io sono l’editor per le nostre collane di Informatica.
Segnalare il blog messo online da Mauro Giudici (per anni docente al MICSU) mi sembra dovuto, sia personalmente, sia per Apogeo che come azienda ed editore ha nel MICSU trovato materiale umano su cui investire, sia perché il problema rimane aperto…
La conversazione continua quindi su devoluzioni.blogspot.com.
PS: nessuno mi ha richiesto o pagato per questo post, né Mauro Giudici, né il mio Editore
Causa vacanze natalizie, dal 30/7 al 25/8…
Ebbene sì, è ufficiale: in Apogeo abbiamo deciso di rinunciare all’estate e passare direttamente al Natale, con buona pace delle meritate vacanze e del calendario Gregoriano.
La voglia di panettone e bianche montagne ha vinto su quella di mari azzurri e tintarella. E così già da qualche giorno abbiamo provveduto a segnalare che “Causa vacanze natalizie, dal 30/7 al 25/8, le spedizioni sono temporaneamente sospese”.
Se volete acquistare uno dei nostri libri, rassegnativi quindi, e aspettate pazientemente che lo spedizioniere ritorni dalla settimana bianca… ^___^
Che altro dire, grazie agli amici di Punto-informatico per la pronta segnalazione e al copia/incolla selvaggio per la clamorosa svista che ci è valsa almeno “15 minuti di celebrità” sulla home page del loro bel sito
Buon Natale a tutti!
Virginio Sala racconta il “Sillabario di Platone”
Il Sillabario di Platone nasce in seno a Pratiche Filosofiche. Da lunedì 16 giugno, una serie di interviste realizzate da Pietro del Soldà proveranno a raccontare il mondo per temi, o parole, chiave: dalla A di astrazione alla I di immaginazione alla T di teatro, tutto senza alcuna ambizione enciclopedica.
Si tratta di contenuti audio accompagnati da presentazioni scritte e approfondimenti. Diverse le menti che hanno prestato voce a questo progetto. A Umberto Galimberti l’onore di aprire la serie delle 21 interviste che periodicamente verranno messe online su Pratiche Filosofiche, ogni lunedì per 21 settimane.
Sempre su Pratiche Filosofiche, Virginio Sala, direttore editoriale di Apogeo, che dal 2004 dedica personalmente passione e impegno a questa collana curata dallo stesso Umberto Galimberti, presenta in video questa iniziativa.
Spettacolare Rhinoceros
Da ieri è in libreria Rhinoceros per professionisti, il manuale di Daniale Nale dedicato all’uso di quello che, a detta di molti, è il miglior modellatore NURBS esistente.
Daniele ha prodotto un testo eccellente (anche se non dovremmo essere noi a dirlo), al punto che abbiamo deciso di pubblicare il volume interamente a colori, per dare maggiore risalto alle immagini dei modelli che spaziano da un tempio cambogiano (e qui il termine “spettacolare” è veramente giustificato), a realizzazioni orafe complesse, fino a modelli di calzature.
La qualità del lavoro ha trovato conferma pochi gioni fa allo Share Festival di Torino, dove Daniele ha tenuto un workshop davanti a una platea di professionisti, studenti e semplici curiosi affascinati dalla resa delle modellazioni presentate, tra cui quella tempio egizio di Elephantina e Antaepolis.
Se volete saperne di più potete scaricare il PDF di indice e introduzione e quello del Capitolo 7.
Lo spettacolo ha inizio.
Nasce MilanoNera FreePress
Kowalski editore e MilanoNera lanciano un nuovo ed interessante progetto editoriale: MilanoNera FreePress, il primo freepress dedicato alla letteratura gialla e noir.
MilanoNera web magazine, uno dei portali più importanti e seguiti sul Web nel campo letteratura gialla e noir, in diciotto mesi di attività ha recensito quasi quattrocento libri, intervistato un centinaio di scrittori e si è guadagnato la fiducia di oltre quindicimila lettori ogni mese.
Risultati che hanno convinto Kowalski e MilanoNera ad associarsi per intraprendere la strada della carta stampata: MilanoNera FreePress un giornale gratuito, indipendente, completamente a colori, di almeno 16 pagine, che verrà distribuito in tutte le librerie d’Italia (con una forte presenza nei punti vendita Feltrinelli proprietario del marchio Kowalski) a partire dal mese di Maggio 2008.
La rivista sarà presentata ufficialmente a Maggio al Salone del Libro di Torino.
Uscirà ogni due mesi con una tiratura di trentamila copie, in concomitanza con i principali eventi letterari italiani (Salone del Libro, Festivaletteratura, Courmayeur Noir Festival ecc).
Informazioni e contatti:
- Redazione MilanoNera – via Medeghino, 31 – 20141 – Milano – Tel. 02 00616886 (segreteria telefonica automatica) – email: milanonera[AT]fastwebnet.it
- Paolo Roversi, Direttore editoriale MilanoNera – Cell. 349 7764935 – email paolo.roversi[AT]gmail.com
- Mita Gironda, Ufficio stampa Kowalski – Tel. 02 29402117 – Cell. 346.8031704 – email us[AT]kowalskieditore.it, mita[AT]ufficio-stampa.org
Sassi nello stagno da StateoftheNet – 3
Alla rete non bisogna domandare il senso, quello che conta è il viaggio. Il viaggio, l’esplorazione sono il fine, e noi dobbiamo mantenere vivo il senso del viaggio. Viaggiare per conoscere, non importa cosa… questo è progresso.
A StateoftheNet non poteva mancare una riflessione su cosa sia, o come debba essere interpretata la Rete oggi. Sempre più pervasiva, sempre più grande, più potente, più veloce, più collaborativa, più… tra alcuni partecipanti si solleva la preoccupazione che Internet venga guardata, intesa per quello che è, non per quello che permette.
Diviene così necessario ricalibrare il fuoco: la Rete come strumento per viaggiare. Oggi davanti a un computer connesso non si può più credere di essere fermi. Forse il corpo è fermo ma la mente viaggia, legge, comunica, condivide…
In definitiva evitare di pensare che in Rete ci siano le risposte, ma ricordarsi che in Rete è possibile creare dei percorsi per trovare le risposte.
Il sapere, la conoscenza nasce dal movimento. Il viaggio è movimento. Non rinunciare a pensare di poter viaggiare. Non limitare Internet al solo strumento che è. Non permettere allo strumento di prendere il sopravvento sul senso. In pieno Web 2.0 è importante rispolverare vecchi strilli.
Largo alla nostalgia, let’s go surfing on the Net!
Sassi nello stagno da StateoftheNet – 2
Un commento che si è alzato ieri dal pubblico di StateoftheNet, sulla scia dei discorsi intorno al valore dei software sociale, era rivolto ai più piccoli e alla loro educazione al Web.
Noi dobbiamo insegnare ai bambini a copiare, ma non artefatti, bensì processi… non l’oggetto ma come farlo… per migliorarlo.
Un’idea che si scontra con tanta didattica volta a insegnare a “non copiare il tema” e che probabilmente deve ridisegnarsi nell’approccio al Web: nel fluido mondo elettronico, l’operazione di copia è quanto di più semplice. Testo, immagini, animazioni, video, codice… tutto è copiabile e non si può evitare che questo avvenga. Diventa così importante insegnare a copiare, copiare comprendendo come funziona la copia, come è stata realizzata, per generarne una versione differente, di testo, immagini, animazioni, video, codice, e da lì un’altra, e un’altra… questo è progresso.
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